Senso di colpa: perché ti senti sempre in colpa

Ti senti in colpa quando dici di no, temi di deludere gli altri o finisci per mettere da parte ciò di cui hai bisogno.

Quando scegliere te sembra significare deludere qualcuno

Hai detto di no a una richiesta, ma continui a ripensarci. Ti domandi se sei stata troppo dura, se avresti potuto fare uno sforzo in più o se l’altra persona adesso penserà male di te.

Oppure hai finalmente deciso di prenderti un momento per riposare, ma invece di godertelo senti una tensione difficile da ignorare: una parte di te continua a ricordarti ciò che dovresti fare, le persone di cui dovresti occuparti e le aspettative che temi di non soddisfare.
A volte il senso di colpa compare quando desideri qualcosa di diverso: cambiare una situazione, esprimere un bisogno, prendere una decisione personale o mettere un limite, anche se sai che quella scelta è importante per te, il timore di ferire o deludere qualcuno può farti tornare indietro.

Se ti riconosci in queste situazioni, il senso di colpa potrebbe essere diventato più di un’emozione momentanea.
Potrebbe essere un filtro attraverso il quale valuti le tue decisioni, il tuo comportamento e il posto che senti di poter occupare nelle relazioni.

Ti riconosci in queste situazioni?

Ti senti in colpa quando dici di no
Metti spesso i bisogni degli altri prima dei tuoi.
Ti sembra di dover essere sempre disponibile.
Anche quando fai molto, hai la sensazione che
non sia abbastanza
Ti senti in colpa quando dici di no
Metti spesso i bisogni degli altri prima dei tuoi.
Ti sembra di dover essere sempre disponibile.
Anche quando fai molto, hai la sensazione che
non sia abbastanza

Forse non lo avevi mai chiamato senso di colpa

Non sempre il senso di colpa viene riconosciuto immediatamente. Può essere presente da così tanto tempo da essere percepito come una parte del proprio carattere o come il normale modo di comportarsi con gli altri.

Potresti non pensare: “Mi sento in colpa”. Potresti dire invece:

“Non riesco mai a dire di no.”

“Mi preoccupo troppo di quello che penseranno gli altri.”

“Se scelgo per me, mi sento egoista.”

“Mi faccio carico dei problemi di tutti.”

“Ho sempre paura di non fare abbastanza.”

Dietro queste frasi può esserci l’abitudine a misurare il tuo valore attraverso ciò che fai per gli altri, la loro approvazione o la capacità di non creare dispiacere.

Può così diventare difficile distinguere tra una responsabilità che ti appartiene realmente e il peso che assumi per evitare che qualcun altro sia contrariato, triste o deluso.

Perché mi sento in colpa anche quando non ho fatto nulla di male?

Il modo in cui viviamo il senso di colpa può essere influenzato dall’educazione ricevuta, dalle esperienze familiari, dalle relazioni e dai messaggi che abbiamo interiorizzato nel corso del tempo.

Potresti avere imparato che essere una “brava persona” significa non creare problemi, non deludere, aiutare sempre e mettere da parte ciò che senti. Forse sei stata apprezzata soprattutto quando eri disponibile, responsabile o capace di comprendere le necessità degli altri.

Questi comportamenti possono essere diventati così automatici da rendere difficile accorgerti di quanto spazio concedi a te stessa.

Dietro un senso di colpa frequente possono esserci convinzioni come:

  • “I bisogni degli altri sono più importanti dei miei.”
  • “Dire di no significa essere egoista.”
  • “Se qualcuno è deluso, è colpa mia.”
  • “Devo occuparmi io di tutto.”
  • “Per essere amata devo rendermi utile.”
  • “Non ho il diritto di cambiare idea.”
  • “Prima di scegliere devo essere certa che nessuno soffra.”

Senso di colpa e responsabilità non sono la stessa cosa

Puoi essere responsabile delle tue azioni, non delle emozioni degli altri e puoi anche iniziare a domandarti:

  • Ho realmente danneggiato qualcuno oppure temo soltanto la sua disapprovazione?
  • Sto assumendo una responsabilità che mi appartiene?
  • Quale mio bisogno sto mettendo da parte?
  • Che cosa temo possa accadere se mantengo la mia scelta?
  • Sto agendo contro i miei valori oppure contro le aspettative di qualcun altro?
  • Posso riconoscere il dispiacere dell’altra persona senza rinunciare a me?

Come può aiutarti il counseling?

Nel percorso puoi lavorare per:

  • riconoscere le situazioni che attivano il senso di colpa;
  • comprendere da dove nasce la paura di deludere;
  • distinguere la responsabilità dal bisogno di compiacere;
  • ascoltare e comunicare con maggiore chiarezza i tuoi bisogni;
  • mettere confini più rispettosi nelle relazioni;
  • affrontare le scelte senza rinunciare automaticamente a te stessa.

Non devi imparare a non provare più senso di colpa

Puoi imparare a riconoscere quando ti sta proteggendo…e quando, invece, ti sta impedendo di vivere la vita che desideri. Se senti che è arrivato il momento di comprendere meglio quello che stai vivendo, sarò felice di accompagnarti in questo percorso.
Ricevo a Brescia per percorsi individuali di counseling integrale, in uno spazio riservato e non giudicante.